Bernardino da Todi, il libro

Sabato 7 aprile 2018 alle 16.30, nella sala del Consiglio comunale di Todi, presentazione del libro Bernardino da Todi: uomo d’armi e di corte tra Firenze, Roma e il Tempio della Consolazione (1467- 1517), di Nadia Bagnarini e Filippo Orsini.

Riportiamo il saluto del sindaco di Todi, avvocato Antonino Ruggiano, così come appare nella pubblicazione.
Grazie.

“Quando il Presidente de ‘La Consolazione – Etab’ mi ha informato dell’iniziativa dedicata a Bernardino da Todi, mi ha trovato felice, entusiasta, assolutamente convinto che fosse una operazione da sostenere e promuovere”.

Da secoli, prima le Opere Pie, poi le Istituzioni Riunite di Beneficenza, l’Etab adesso, svolgono un ruolo di fondamentale sostegno per la nostra amata città: assistendo tante e tante persone indigenti, con innumerevoli progetti a favore delle più bisognose e dedicando poi pari impegno alla cura diretta di gran parte del nostro patrimonio pubblico, nella promozione della nostra città.
D’altro canto, non possiamo dimenticarci di come la Consolazione sia la protagonista della più grande festa che si svolge a Todi, che riesce a far ritrovare uniti tutti i nostri cittadini, vicini e lontani, in un clima di autentica condivisione, purtroppo non facile in altre occasioni.
In tal senso, l’idea di ristampare il breve saggio sulla storia e sulla vita di ‘Bernardino da Todi’, già edito nel 2015 dal Bollettino della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, conferma la bontà di Etab, che intende oggi promuovere lo straordinario lavoro della dottoressa Nadia Bagnarini e del dottor Filippo Orsini.

Leggendo queste pagine si rimane affascinati nel constatare quanto emerge, in relazione alla figura e al ruolo di un uomo, praticamente sconosciuto anche alla nostra città: protagonista assoluto della vita italiana e europea a cavallo tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo.

Appare affascinante e davvero stupefacente la scoperta del ruolo che Bernardino ebbe nella costruzione della chiesa della Consolazione.

Ai due autori e a Etab, a partire dal suo presidente, il professor Paolo Frongia, va il ringraziamento mio personale e di tutta la città.

Buona lettura.